Festeggiamenti in onore di Santa Barbara
Immersa nel verde della campagna di Vico nel Lazio, lungo i sentieri che un tempo i contadini percorrevano scendendo a valle o recandosi ai campi, sorge la Chiesa di Santa Barbara in località Colle. Una chiesa giovane, nata dalla fede e dal cuore di una piccola comunità di campagna, che nel corso dei decenni è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento spirituale e sociale per tutta la zona.
La storia della Chiesa di Santa Barbara ha inizio nei primi anni Ottanta del Novecento. In quegli anni, un benefattore di Roma aprì le porte di una piccola cappella privata alla popolazione della campagna circostante, affinché anche chi viveva lontano dal centro del paese potesse riunirsi ogni settimana per celebrare l’Eucarestia. Fu in quel contesto, semplice e raccolto, che nacque la devozione a Santa Barbara, la cui figura divenne ben presto il fulcro spirituale di questa nascente comunità.
Gli incontri settimanali attorno all’altare di quella piccola cappella crearono legami profondi tra le famiglie della località Colle: un senso di appartenenza e di fede condivisa che avrebbe costituito la radice di tutto ciò che sarebbe venuto dopo.
Negli anni la comunità crebbe in modo significativo, fino a rendere evidente che la piccola cappella non era più sufficiente ad accogliere tutti i fedeli. Nacque così l’idea di costruire una vera e propria chiesa. A rendere possibile questo sogno fu anche la generosità della famiglia Salomone, che decise di donare il proprio terreno – situato proprio nei pressi della cappella – alla Parrocchia, offrendo così il suolo su cui edificare il nuovo luogo di culto.
Fu costituito un Comitato che si fece carico di organizzare e gestire i lavori, promuovendo iniziative e raccogliendo fondi tra la popolazione. La costruzione della chiesa fu un’opera collettiva, sostenuta dall’impegno e dalla generosità di tante famiglie della comunità, con il contributo di diverse amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo.
Il giorno tanto atteso arrivò il 4 dicembre 2005, festa liturgica di Santa Barbara. La nuova chiesa venne inaugurata e benedetta da S.E. Mons. Lorenzo Loppa, allora Vescovo della Diocesi di Anagni-Alatri, alla presenza del parroco di Vico nel Lazio don Rinaldo Pelone e di don Cristoforo D’Amico, parroco di Santa Barbara, che aveva seguito da vicino il cammino della comunità e la realizzazione dell’opera. Alla cerimonia prese parte anche il Sindaco di Vico nel Lazio Giovanni Rondinara, a testimoniare il legame profondo tra la comunità civile e quella religiosa.
Fu una giornata di grande gioia per l’intera località Colle: decenni di preghiera in una piccola cappella trovavano finalmente compimento in una chiesa costruita con le mani e il cuore di tutti. Un sogno diventato realtà grazie alla tenacia di una comunità che non aveva mai smesso di credere.
Il percorso di completamento della chiesa continuò negli anni successivi, fino al 4 dicembre 2014, quando venne inaugurato da don Raffaele Tarrice il nuovo campanile, ultima opera che diede alla chiesa la sua forma definitiva.
Santa Barbara fu una giovane martire cristiana, vissuta secondo la tradizione nel III secolo d.C., in epoca romana. La leggenda narra che fosse figlia di un ricco pagano di nome Dioscoro, che la tenne rinchiusa in una torre per preservarla dal mondo esterno e impedirle di abbracciare la fede cristiana. Barbara, nonostante ogni ostacolo, si convertì al Cristianesimo e volle che la sua torre venisse costruita con tre finestre anziché due, in onore della Santissima Trinità.
Il padre, furioso per la sua conversione, la denunciò alle autorità romane. Barbara subì duri tormenti e infine fu condannata a morte. Secondo la tradizione, fu lo stesso padre a decapitarla, e fu immediatamente colpito da un fulmine. Per questo, Santa Barbara è venerata come protettrice contro i fulmini, le tempeste e la morte improvvisa, ed è patrona di minatori, artiglieri e pompieri. La sua festa si celebra il 4 dicembre.
La sua figura è quella di una donna coraggiosa che scelse la fede a costo della vita: un esempio di forza spirituale che continua a ispirare i fedeli di questa comunità, tra le campagne e gli uliveti dei Monti Ernici.
La Chiesa di Santa Barbara è oggi un luogo vivo, frequentato con affetto dalla comunità della località Colle e dei dintorni. Oltre alle celebrazioni liturgiche settimanali, ospita ogni anno i festeggiamenti in onore della santa patrona, un appuntamento atteso che unisce preghiera, processione e momenti di festa e condivisione tra le famiglie del territorio.
La chiesa si trova lungo il Cammino delle Cone, il suggestivo percorso che si snoda attorno a Vico nel Lazio toccando le antiche edicole votive – le “cone” – che punteggiano i sentieri e le strade di campagna del territorio. Un cammino che unisce spiritualità e natura, storia e devozione popolare.
Quella che era nata come una piccola cappella di campagna è diventata, nel corso di quarant’anni, una chiesa vera e propria, costruita mattone dopo mattone grazie alla fede e alla generosità di una comunità che ha creduto nel valore del radunarsi insieme, nel nome di Santa Barbara.
Anche quest’anno la comunità di Santa Barbara si prepara a celebrare la propria patrona con quattro giorni di festa, preghiera e allegria. I festeggiamenti in onore di Santa Barbara si svolgeranno dal 18 al 21 giugno 2026 in località Colle a Vico nel Lazio, organizzati dall’Associazione “Santa Barbara”.
Giovedì 18 giugno 2026
ore 18.00 Santo Rosario
ore 18.30 Santa Messa
Venerdì 19 giugno 2026
ore 18.00 Santo Rosario
ore 18.30 Santa Messa
ore 20.00 Stand Gastronomici con intrattenimento musicale “Il Gatto e La Volpe”
Sabato 20 giugno 2026
ore 20.00 Santa Messa
ore 21.00 Processione accompagnata dalla locale Banda Musicale
ore 22.00 Stand Gastronomici con la musica di “Valemusie”
Domenica 21 giugno 2026
ore 10.00 Santa Messa
ore 16.00 Giochi Popolari, Animazione con musica, Mascotte gonfiabili e zucchero filato per bambini
ore 21.00 Stand Gastronomici con “L’Armonia della Musica”
ore 23.00 Spettacolo Pirotecnico
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